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Agevolazioni per attività di ricerca

10/05/2012 15:26

Le imprese che vogliono investire in attività di ricerca possono beneficiare per gli anni 2011 e 2012 di un consistente bonus fiscale.

Strutture finanziabili
Gli interventi ammissibili sono attività di ricerca commissionate a università o organismi di ricerca, così come definiti dalla disciplina comunitaria n. 2006/C323/01 lettera d), al cui interno rientra il Consorzio Venezia Ricerche.

Ricerca agevolabile
La Circolare specifica che il beneficio è applicato alla "ricerca fondamentale" e alla "ricerca industriale" per l'acquisizione di nuove conoscenze e allo "sviluppo sperimentale" per l'utilizzo di conoscenze e capacità esistenti utilizzate per realizzare nuovi processi, prodotti o servizi.
Viene in ogni caso esclusa dal campo di applicazione la ricerca svolta direttamente dall'impresa (ricerca interna).

Misura dell'incentivo e periodo di riferimento
Il credito di imposta viene riconosciuto nella misura del 90% della spesa incrementale, rispetto alla media di quella attivata nel triennio 2008-2010, sostenuta per attività di ricerca e sviluppo nel 2011 e 2012. Nel caso in cui nei tre esercizi di riferimento non siano stati commissionate attività di ricerca il credito di imposta è applicabile al 90% dell'intero ammontare di investimenti.

Cumulabilità con altre agevolazioni
Non sono previsti limiti alla possibilità di cumulare il credito di imposta con altri contributi pubblici o agevolazioni concessi a fronte della medesima tipologia di spese in ricerca.

Il Consorzio Venezia Ricerche è disponibile a fornire alle imprese che intendano sfruttare il vantaggio offerto dal Credito d'Imposta supporto e approfondimenti per l'avvio di progetti e studi scientifici nei settori di ricerca di propria competenza, in particolare:

  • materiali e innovazioni di processo
  • eco-innovation e ricerca applicata in campo ambientale.